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Nuove costruzioni in classe A4 a Verona: perché incidono su consumi e valore dell’immobile

Immagine del redattore: Dc Build
Dc Build
8 minuti fa
Tempo di lettura: 6 min

Quando si valuta una nuova costruzione a Verona, la classe energetica è uno degli elementi che possono incidere maggiormente sulla gestione futura della casa. Non riguarda soltanto il consumo per il riscaldamento, ma descrive il comportamento complessivo dell’edificio considerando involucro, impianti e utilizzo delle fonti rinnovabili.


La classe A4 rappresenta il livello più alto previsto dall’attuale scala di classificazione energetica degli immobili. Questo dato, però, deve essere interpretato correttamente: non significa che l’abitazione non avrà costi energetici, né permette di conoscere in anticipo l’importo delle bollette.


Indica invece che, in condizioni standard, l’immobile presenta una prestazione energetica particolarmente efficiente. Per comprendere il valore concreto di una casa in classe A4 bisogna quindi osservare come è stata progettata, quali impianti utilizza e quali soluzioni costruttive contribuiscono a ridurre il fabbisogno energetico.


Sezione di una nuova costruzione in classe A4 a Verona, con isolamento, serramenti ad alte prestazioni, impianti e pannelli fotovoltaici.

Cosa significa classe energetica A4

La classe energetica di un immobile viene determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile, indicato con la sigla EPgl,nren. Questo parametro esprime la quantità annua di energia primaria non rinnovabile necessaria, in condizioni di utilizzo standard, per soddisfare i servizi energetici presenti nell’edificio.


Per le abitazioni vengono considerati principalmente:

  • riscaldamento;

  • raffrescamento;

  • produzione di acqua calda sanitaria;

  • ventilazione, quando presente.


La scala parte dalla classe A4, associata agli edifici più efficienti, e arriva alla classe G, che identifica quelli con le prestazioni energetiche meno favorevoli.


La classe non dipende quindi da un singolo elemento. Un impianto fotovoltaico o un serramento con triplo vetro, considerati separatamente, non bastano a definire una casa in classe A4. Il risultato nasce dall’interazione tra struttura, isolamento, esposizione, impianti e produzione di energia rinnovabile.


L’involucro riduce il fabbisogno prima ancora degli impianti

Una casa efficiente deve innanzitutto limitare gli scambi di calore con l’esterno. Pareti, copertura, pavimenti e serramenti formano l’involucro dell’edificio e influenzano la quantità di energia necessaria per mantenere una temperatura confortevole.


Durante l’inverno, un involucro correttamente isolato rallenta la dispersione del calore prodotto all’interno. In estate contribuisce invece a limitare il surriscaldamento degli ambienti, soprattutto quando isolamento, schermature ed esposizione delle aperture sono stati progettati in modo coordinato.


È importante anche la gestione dei ponti termici, cioè quei punti dell’edificio in cui la continuità dell’isolamento può essere interrotta. Se non vengono affrontati correttamente, possono aumentare le dispersioni e creare zone superficiali più fredde.


Per questo la prestazione di una nuova costruzione non dovrebbe essere valutata soltanto attraverso lo spessore dell’isolante. Materiali, posa e raccordi tra le diverse parti dell’edificio devono funzionare come un sistema unitario.


Serramenti e superfici vetrate

Gli infissi influenzano contemporaneamente isolamento, illuminazione naturale e comfort interno. Vetrocamera, telaio e posa devono limitare le dispersioni senza impedire un corretto utilizzo della luce solare.


I serramenti con triplo vetro possono contribuire a migliorare la prestazione dell’involucro, ma anche in questo caso il numero dei vetri non racconta tutto. Contano le caratteristiche del telaio, la qualità della posa, l’esposizione e la presenza di sistemi oscuranti adeguati.


Una finestra molto ampia può portare luce e migliorare il rapporto con gli spazi esterni, ma deve essere progettata considerando anche il possibile surriscaldamento estivo. La qualità energetica nasce dall’equilibrio tra isolamento, apporti solari e controllo della radiazione.


Impianti efficienti e regolazione della temperatura

Una volta ridotto il fabbisogno dell’edificio, gli impianti devono produrre e distribuire l’energia nel modo più efficiente possibile.


Nel valutare una nuova costruzione è utile capire come saranno gestiti:

  • riscaldamento;

  • raffrescamento;

  • acqua calda sanitaria;

  • regolazione della temperatura;

  • eventuale ventilazione;

  • produzione di energia rinnovabile.


La possibilità di regolare autonomamente la temperatura permette di adattare il funzionamento dell’impianto alle abitudini di chi vive la casa. Anche termostati, programmazione e suddivisione in zone possono incidere sulla gestione quotidiana.


Un impianto efficiente, tuttavia, deve essere utilizzato correttamente. Temperature interne molto elevate in inverno, raffrescamento continuo in estate o una regolazione poco attenta possono aumentare i consumi anche in un edificio con una classe energetica favorevole.


Infografica: Classe energetica A4: efficienza dell’edificio data dall’integrazione tra involucro isolante, serramenti, impianti per riscaldamento e raffrescamento e impianto fotovoltaico.

Il ruolo dell’impianto fotovoltaico

Il fotovoltaico consente di produrre energia elettrica direttamente nell’edificio e può ridurre la quantità prelevata dalla rete. Il beneficio concreto dipende dalla potenza installata, dall’esposizione dei pannelli, dalla produzione effettiva e dalla capacità di utilizzare l’energia nel momento in cui viene generata.


Quando si valuta un appartamento è quindi utile verificare:

  • se l’impianto è condominiale o dedicato alla singola unità;

  • quale potenza è prevista;

  • quali consumi può contribuire a coprire;

  • se è presente o soltanto predisposto un sistema di accumulo;

  • come vengono gestiti manutenzione e monitoraggio.


La presenza del fotovoltaico è particolarmente interessante quando la casa utilizza energia elettrica anche per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda. Non elimina automaticamente la bolletta, ma può ridurre la dipendenza dalla rete e rendere più efficiente la gestione dell’abitazione.


Classe energetica e consumi reali non sono la stessa cosa

L’Attestato di Prestazione Energetica stima il comportamento dell’immobile secondo condizioni standard. Serve a confrontare edifici diversi attraverso un criterio uniforme, ma non può prevedere esattamente quanto spenderà una famiglia.


I consumi reali dipendono anche da:

  • numero di persone che abitano la casa;

  • temperatura impostata;

  • ore di utilizzo degli impianti;

  • abitudini quotidiane;

  • andamento climatico;

  • manutenzione degli impianti;

  • tariffe applicate dal fornitore;

  • livello di autoconsumo dell’energia prodotta.


Due famiglie che vivono in appartamenti simili possono quindi sostenere costi differenti. La classe A4 indica un fabbisogno energetico contenuto rispetto all’edificio di riferimento, ma il risultato economico finale dipende anche dall’uso effettivo della casa.


Per una valutazione corretta è utile leggere l’intero APE, osservando non soltanto la lettera della classe ma anche gli indici energetici, la qualità dell’involucro e le fonti utilizzate.


La classe prevista deve essere confermata a lavori ultimati

Nel caso di una nuova costruzione ancora in fase di realizzazione, la classe energetica presentata deriva dal progetto e dai calcoli effettuati sulle soluzioni previste.


La prestazione definitiva dovrà essere verificata sull’edificio completato e riportata nell’Attestato di Prestazione Energetica. Per questo è importante che materiali e impianti descritti nel capitolato trovino corrispondenza nell’esecuzione effettiva.


Durante la valutazione dell’acquisto è opportuno distinguere tra:

  • classe energetica prevista dal progetto;

  • caratteristiche indicate nel capitolato;

  • dotazioni realmente comprese;

  • prestazione attestata al termine dei lavori.


Questa distinzione aiuta a leggere correttamente le informazioni commerciali e a comprendere quali documenti saranno disponibili al momento della consegna.


Comfort abitativo durante tutto l’anno

Il valore di una casa efficiente non si misura soltanto attraverso i consumi. Un involucro ben progettato può contribuire a mantenere temperature interne più stabili, limitando la sensazione di pareti fredde in inverno e il surriscaldamento in estate.

La distribuzione uniforme del calore, il controllo dell’irraggiamento solare e la corretta regolazione degli impianti incidono sul modo in cui gli ambienti vengono vissuti ogni giorno.


L’isolamento termico non garantisce automaticamente anche un buon isolamento acustico, perché si tratta di prestazioni differenti. Materiali e sistemi costruttivi possono contribuire a entrambe, ma ogni caratteristica deve essere verificata attraverso le specifiche tecniche del progetto.


Una casa in classe A4 deve quindi essere valutata considerando insieme prestazione energetica, comfort, qualità costruttiva e facilità di gestione.


Perché l’efficienza energetica può incidere sul valore dell’immobile

Una migliore classe energetica può rendere un’abitazione più interessante per chi cerca costi di gestione contenuti, impianti recenti e minore necessità di interventi di riqualificazione nel breve periodo.


Uno studio della Banca d’Italia sugli annunci immobiliari ha rilevato che, a parità di altre caratteristiche, le abitazioni appartenenti alle quattro classi energetiche migliori presentavano mediamente prezzi richiesti superiori rispetto agli immobili collocati nella classe peggiore. Lo stesso studio evidenzia però che la differenza varia sensibilmente tra le province.


Questo dato non significa che la classe A4 determini automaticamente un aumento preciso del prezzo. Il valore di mercato dipende anche da posizione, metratura, distribuzione interna, piano, esposizione, stato dell’edificio, qualità delle finiture e andamento della domanda locale.


L’efficienza energetica rappresenta quindi uno degli elementi che concorrono al valore, non una garanzia isolata. Può migliorare l’attrattività dell’immobile e ridurre il rischio che la casa richieda costosi adeguamenti, ma deve essere valutata insieme a tutte le altre caratteristiche.


Come confrontare due appartamenti entrambi in classe A4

La stessa classe energetica può comprendere immobili con caratteristiche differenti. Prima dell’acquisto è utile andare oltre la lettera riportata nell’annuncio e chiedere informazioni più precise.


Tra gli aspetti da confrontare rientrano:

  • indice EPgl,nren previsto;

  • qualità invernale ed estiva dell’involucro;

  • materiali e spessori delle pareti;

  • caratteristiche dei serramenti;

  • sistema di riscaldamento e raffrescamento;

  • produzione di acqua calda;

  • potenza e gestione del fotovoltaico;

  • presenza o predisposizione dell’accumulo;

  • sistemi di regolazione;

  • costi stimati di gestione e manutenzione.


Anche orientamento, piano e superficie disperdente possono produrre differenze tra appartamenti dello stesso edificio. Un’unità al piano terra, una centrale e una all’ultimo piano non hanno necessariamente lo stesso comportamento, pur rientrando nella medesima classe.


Il Residence Sacra Famiglia in classe A4

Il Residence Sacra Famiglia, in Via Vigasio 51 a Verona, è progettato con soluzioni orientate all’efficienza energetica e al comfort abitativo.


Le pareti esterne prevedono blocchi cassero ISOTEX con isolamento EPS Neopor da 14 cm, per uno spessore complessivo di 42 cm. Ogni appartamento sarà dotato di impianto fotovoltaico autonomo da 4 kW, infissi con triplo vetro e vetrocamera, riscaldamento autonomo e climatizzazione.


Il progetto comprende inoltre la predisposizione per la domotica, illuminazione a LED, videocitofono e possibilità di personalizzare le finiture interne secondo disponibilità e avanzamento del cantiere.


La classe A4 prevista non deriva quindi da un singolo componente, ma dall’integrazione tra involucro, serramenti, impianti e produzione energetica. È questo insieme a determinare il comportamento complessivo dell’abitazione.


Una casa efficiente da valutare nel suo insieme

Scegliere una nuova costruzione in classe A4 a Verona significa considerare non soltanto il prezzo d’acquisto, ma anche il modo in cui l’immobile potrà essere vissuto e gestito nel tempo.


Un fabbisogno energetico contenuto, impianti recenti e produzione da fonti rinnovabili possono contribuire a ridurre i consumi e ad aumentare l’interesse futuro verso la casa. Il risultato concreto dipenderà comunque dalla qualità della realizzazione, dalle abitudini di utilizzo e dalle altre caratteristiche dell’immobile.


Per conoscere le soluzioni disponibili nel Residence Sacra Famiglia o prenotare una visita in cantiere:

📞 +39 351 347 5797

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